Cos'è la dermatite seborroica e come si tratta

calendar_month 01/10/2026 - Pubblicato in  Cura del corpo

La dermatite seborroica è una condizione infiammatoria della pelle piuttosto comune, caratterizzata soprattutto da arrossamento, desquamazione e prurito. Interessa prevalentemente le zone ricche di ghiandole sebacee, come il cuoio capelluto, alcune aree del viso e la parte superiore del torace.

Non è contagiosa e non può quindi essere trasmessa attraverso il contatto con un'altra persona. Negli adulti tende ad avere un andamento cronico e recidivante, con periodi in cui le manifestazioni diventano più evidenti alternati a fasi di miglioramento o remissione.

Sintomi della dermatite seborroica e zone più colpite

Le manifestazioni della dermatite seborroica possono essere differenti a seconda della zona interessata. Dopo l'infanzia, le aree più frequentemente interessate sono:

  • cuoio capelluto;
  • sopracciglia e zona tra le sopracciglia;
  • lati del naso e pieghe nasolabiali;
  • zona dietro e all'interno delle orecchie;
  • barba e baffi;
  • parte superiore del torace;
  • alcune pieghe cutanee.

Sul cuoio capelluto è frequente la comparsa di squame bianche o giallastre, talvolta dall'aspetto untuoso, associate ad arrossamento e prurito. Nelle forme più lievi la dermatite seborroica può manifestarsi prevalentemente con forfora, mentre nelle forme più evidenti possono comparire aree arrossate ricoperte da squame.

Sul viso, invece, arrossamento e desquamazione tendono a concentrarsi soprattutto ai lati del naso e nelle pieghe nasolabiali, tra le sopracciglia, nella zona della barba e in prossimità delle orecchie.

La dermatite seborroica del cuoio capelluto non causa normalmente una perdita permanente dei capelli. Un'infiammazione importante e il grattamento ripetuto possono tuttavia contribuire temporaneamente a una maggiore caduta. Una perdita di capelli evidente, persistente o localizzata richiede invece una valutazione dermatologica per individuarne la causa.

Dermatite seborroica nei neonati: la crosta lattea

La dermatite seborroica può comparire anche nei primi mesi di vita. Nel neonato interessa frequentemente il cuoio capelluto e viene comunemente indicata come crosta lattea.

Si presenta tipicamente con squame aderenti, spesso giallastre e dall'aspetto untuoso. La dermatite seborroica infantile presenta caratteristiche e un'evoluzione differenti rispetto alla forma dell'adulto e, nella maggior parte dei casi, tende a risolversi spontaneamente nel corso dei primi mesi di vita.

Cause della dermatite seborroica

Le cause della dermatite seborroica non sono ancora completamente conosciute. Il suo sviluppo sembra dipendere dall'interazione tra diversi fattori, tra cui predisposizione individuale, caratteristiche del sebo, funzionamento della barriera cutanea e microrganismi normalmente presenti sulla superficie della pelle.

Un ruolo importante è attribuito ai lieviti del genere Malassezia, che fanno normalmente parte del microbiota cutaneo. Questi microrganismi utilizzano i lipidi presenti nel sebo e trovano quindi un ambiente favorevole nelle zone maggiormente ricche di ghiandole sebacee.

Nelle persone predisposte, l'interazione tra Malassezia, componenti del sebo e barriera cutanea può contribuire all'attivazione della risposta infiammatoria responsabile delle manifestazioni della dermatite seborroica.

La presenza di Malassezia sulla pelle è però del tutto normale: la dermatite seborroica non deve essere considerata semplicemente un'infezione provocata da questo lievito, così come non dipende esclusivamente da un'eccessiva produzione di sebo.

Fattori che possono favorire o peggiorare la dermatite seborroica

Diversi fattori possono contribuire alla comparsa delle manifestazioni o favorire una loro riacutizzazione. Tra questi rientrano:

  • predisposizione individuale e genetica;
  • caratteristiche della produzione e della composizione del sebo;
  • alterazioni della barriera cutanea;
  • stress psicofisico;
  • stanchezza;
  • cambiamenti climatici e stagionali;
  • utilizzo di detergenti o cosmetici aggressivi o poco adatti alla propria pelle;
  • variazioni ormonali.

La dermatite seborroica presenta spesso una certa stagionalità. In molte persone le manifestazioni tendono infatti a diventare più evidenti durante i mesi autunnali e invernali e nei periodi di maggiore stress, mentre possono attenuarsi durante i mesi più caldi.

La presenza di uno o più di questi fattori non determina necessariamente la comparsa della dermatite seborroica: può però contribuire a favorirne o intensificarne le manifestazioni nelle persone predisposte.

Dermatite seborroica o altre condizioni della pelle?

Alcune manifestazioni della dermatite seborroica possono assomigliare a quelle di altre condizioni dermatologiche, tra cui psoriasi, rosacea, dermatite atopica e dermatite da contatto.

In alcuni casi dermatite seborroica e psoriasi possono inoltre presentare caratteristiche sovrapposte, dando origine a un quadro che viene talvolta definito sebopsoriasi.

La dermatite seborroica può essere inoltre più frequente o presentarsi in forme più importanti in presenza di determinate condizioni cliniche. Un'associazione è stata descritta, per esempio, con alcune patologie neurologiche, tra cui la malattia di Parkinson, e con condizioni caratterizzate da una compromissione del sistema immunitario, come l'infezione da HIV.

La presenza della dermatite seborroica non indica tuttavia necessariamente l'esistenza di una patologia sottostante: nella maggior parte delle persone il disturbo si presenta indipendentemente da queste condizioni.

Quando le manifestazioni sono persistenti, particolarmente intense o poco caratteristiche, una valutazione dermatologica permette di distinguere la dermatite seborroica da altre condizioni che possono provocare sintomi simili.

Come trattare la dermatite seborroica

Il trattamento della dermatite seborroica ha l'obiettivo di ridurre desquamazione, arrossamento, infiammazione e prurito e di limitare la frequenza e l'intensità delle riacutizzazioni.

La scelta del trattamento dipende dalla zona interessata, dall'intensità delle manifestazioni e dall'età della persona. Poiché nell'adulto la dermatite seborroica tende spesso a ripresentarsi, alla gestione delle fasi acute può essere associata una strategia di mantenimento finalizzata a controllare le recidive.

Trattamenti per la dermatite seborroica

A seconda della sede e della gravità delle manifestazioni possono essere impiegati trattamenti topici ad azione antimicotica, utili per controllare la proliferazione di Malassezia, e, quando necessario, trattamenti finalizzati a ridurre l'infiammazione.

Sul cuoio capelluto vengono frequentemente utilizzati shampoo medicati contenenti principi attivi antimicotici. In presenza di manifestazioni infiammatorie più importanti il medico può valutare anche l'impiego, generalmente per periodi limitati, di specifici farmaci antinfiammatori topici.

La scelta del principio attivo, della formulazione e della durata del trattamento dovrebbe essere effettuata in funzione delle caratteristiche della dermatite e, soprattutto nelle forme più importanti o persistenti, con il consiglio del medico o del dermatologo.

Accanto alla terapia farmacologica, possono trovare spazio prodotti dermocosmetici specificamente formulati per la pelle e il cuoio capelluto a tendenza seborroica, utili per favorire una detersione delicata, contrastare la desquamazione e supportare il mantenimento dell'equilibrio della barriera cutanea.

Prodotti per la dermatite seborroica del cuoio capelluto

Per il cuoio capelluto è importante scegliere prodotti adatti alle caratteristiche della cute e alla frequenza dei lavaggi.

Ducray Kelual DS Intensive Shampoo è formulato per il trattamento della forfora persistente e ricorrente. Contiene, tra gli altri attivi, ciclopirox olamina e piroctone olamina e aiuta a contrastare la forfora e a ridurre le sensazioni di disagio associate al cuoio capelluto soggetto a desquamazione intensa.

Liperol Olio Shampoo è invece formulato con urea, piroctone olamina e acido 18-beta-glicirretico. La sua azione detergente delicata lo rende adatto anche ai lavaggi frequenti e al cuoio capelluto sensibile soggetto a desquamazione.

Prodotti per la dermatite seborroica del viso

Quando le manifestazioni interessano il viso, è particolarmente importante utilizzare una detersione delicata e scegliere prodotti compatibili con una pelle facilmente soggetta ad arrossamento e desquamazione.

BioNike Triderm DS Trattamento Normalizzante è una crema cosmetica formulata con ciclopirox olamina, enoxolone, alfa-bisabololo e acido succinico. È indicata come coadiuvante negli stati cutanei caratterizzati da desquamazione, arrossamento e prurito.

Ceramol Cream DS è indicata negli stati seborroici caratterizzati da arrossamento, desquamazione e prurito. La formulazione contiene, tra gli altri ingredienti, piroctone olamina, niacinamide, bisabololo e ceramide 3 e può essere impiegata anche come supporto o prosecuzione di trattamenti specifici, contribuendo al mantenimento della barriera cutanea.

Cosa fare nella vita quotidiana

Alcune attenzioni quotidiane possono contribuire a ridurre l'irritazione della pelle e a limitare le riacutizzazioni.

È preferibile utilizzare detergenti delicati e adatti alla zona interessata, evitando prodotti eccessivamente sgrassanti o aggressivi. Anche lavaggi troppo energici possono irritare ulteriormente la cute: sul cuoio capelluto è quindi opportuno massaggiare delicatamente senza utilizzare le unghie.

Le squame non dovrebbero essere rimosse grattando o sfregando energicamente la pelle, poiché il trauma meccanico può aumentare irritazione e infiammazione.

Anche nella scelta di creme, detergenti, shampoo e altri cosmetici è utile considerare la sensibilità individuale della pelle. Un prodotto ben tollerato da una persona, infatti, può non essere altrettanto adatto a un'altra.

Nei periodi in cui la dermatite tende a riacutizzarsi può inoltre essere utile prestare particolare attenzione ai fattori che individualmente sembrano peggiorare le manifestazioni, come stress, clima freddo e utilizzo di prodotti cosmetici irritanti.

Quando rivolgersi al dermatologo

Una valutazione medica o dermatologica è consigliabile quando le manifestazioni sono particolarmente intense, persistenti o estese, oppure quando non migliorano nonostante le misure adottate. È opportuno consultare il medico anche quando:

  • gli episodi si ripresentano molto frequentemente;
  • il prurito o l'infiammazione interferiscono significativamente con la vita quotidiana;
  • compaiono manifestazioni insolite o difficili da ricondurre alla dermatite seborroica;
  • si sospetta la presenza contemporanea di un'altra condizione dermatologica;
  • si verifica una perdita di capelli evidente, persistente o localizzata.

Una diagnosi corretta consente di distinguere la dermatite seborroica da altre condizioni con manifestazioni simili e di individuare il trattamento più appropriato in base alla sede e alla gravità del disturbo.

 
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