Otite: cause, sintomi e cura

calendar_month 05/08/2026 - Pubblicato in  Salute

L’otite è un processo infiammatorio che può interessare diverse parti dell’orecchio e manifestarsi a qualsiasi età. Alcune forme, come l’otite media acuta, sono particolarmente frequenti nei bambini, mentre l’otite esterna può comparire sia negli adulti sia nei più piccoli.

Il dolore all’orecchio è uno dei sintomi più comuni, ma può essere accompagnato anche da prurito, sensazione di orecchio chiuso, secrezioni, febbre o riduzione temporanea dell’udito. Le manifestazioni variano in base alla parte dell’orecchio coinvolta e alla causa dell’infiammazione.

Riconoscere le differenze tra otite esterna e otite media è importante per individuare il trattamento più adatto. L’uso di antibiotici, antinfiammatori o gocce auricolari deve infatti essere valutato dal medico in base ai sintomi e alle condizioni del timpano.

I tipi di otite

Le forme più comuni sono l’otite esterna e l’otite media, distinte in base alla parte dell’orecchio interessata:

  • l’otite esterna è un’infiammazione del condotto uditivo esterno, ossia il tratto compreso tra il padiglione auricolare e il timpano. Viene chiamata anche “otite del nuotatore” perché può comparire più frequentemente dopo bagni e nuotate, quando l’umidità rimane a lungo all’interno del condotto uditivo;
  • l’otite media interessa invece l’orecchio medio, la cavità situata dietro il timpano nella quale si trovano i piccoli ossicini coinvolti nella trasmissione dei suoni verso l’orecchio interno. L’otite media può presentarsi in diverse forme. L’otite media acuta compare rapidamente ed è generalmente associata a dolore, infiammazione e, in alcuni casi, febbre. L’otite media con effusione, chiamata comunemente otite catarrale, è invece caratterizzata dalla presenza di liquido dietro il timpano senza i segni tipici di un’infezione acuta. 

Le forme croniche o ricorrenti possono persistere nel tempo e richiedono una valutazione specialistica.

Cosa causa l’otite?

L’otite esterna si manifesta più frequentemente durante l’estate, soprattutto nelle persone che frequentano abitualmente mare e piscina. L’acqua rimasta nel condotto uditivo può creare un ambiente umido favorevole alla proliferazione di batteri e, meno frequentemente, di funghi.

Anche l’uso improprio di cotton fioc o l’inserimento di altri oggetti nell’orecchio può provocare piccoli traumi e abrasioni. Queste lesioni possono compromettere la barriera protettiva della cute e favorire l’ingresso dei microrganismi. Auricolari, tappi per le orecchie e apparecchi acustici possono inoltre trattenere umidità o causare irritazioni, soprattutto quando vengono utilizzati a lungo o non sono puliti adeguatamente. Dermatiti, eczema, psoriasi e altre alterazioni cutanee possono rendere la pelle del condotto uditivo più sensibile e predisposta all’infiammazione.

L’otite media acuta compare spesso durante o dopo un’infezione delle vie respiratorie superiori, come raffreddore, influenza o mal di gola. L’infiammazione può provocare il gonfiore e l’ostruzione della tuba di Eustachio, il canale che collega l’orecchio medio al rinofaringe.

La tuba di Eustachio contribuisce a ventilare l’orecchio medio, drenare le secrezioni e mantenere equilibrata la pressione ai due lati del timpano. Quando non funziona correttamente, il liquido può accumularsi dietro il timpano e favorire la comparsa dell’infiammazione o di un’infezione virale o batterica. Nei bambini questo fenomeno è più frequente anche per le caratteristiche anatomiche della tuba di Eustachio.

I sintomi dell’otite

I sintomi dell’otite variano in base alla zona dell’orecchio interessata e alla gravità dell’infiammazione.

L’otite esterna provoca generalmente dolore, che può aumentare toccando il trago, tirando il padiglione auricolare o durante la masticazione. Possono comparire anche prurito, arrossamento, gonfiore del condotto uditivo, secrezioni e sensazione di orecchio pieno. Se il condotto risulta particolarmente gonfio o ostruito, può verificarsi una temporanea riduzione dell’udito. Nell’otite media il dolore può comparire improvvisamente ed essere intenso, pulsante oppure continuo. Possono essere presenti febbre, sensazione di pressione o orecchio chiuso, riduzione temporanea dell’udito e, talvolta, ronzii o fischi.

La fuoriuscita di liquido dall’orecchio può verificarsi in caso di perforazione del timpano e richiede una valutazione medica. Nei bambini piccoli l’otite può manifestarsi anche attraverso irritabilità, pianto frequente, difficoltà a dormire, riduzione dell’appetito o tendenza a toccarsi ripetutamente l’orecchio.

Otite e prodotti per l’igiene auricolare

Non tutte le otiti richiedono lo stesso trattamento ed è quindi importante evitare l’uso autonomo di antibiotici o gocce auricolari. Alcuni prodotti auricolari però possono contribuire all’igiene, all’idratazione e al benessere del condotto uditivo esterno. Non rappresentano però una cura universale dell’otite e non devono sostituire i medicinali prescritti dal medico in presenza di un’infezione.

  • Micoff Gocce Otologiche è una soluzione oleosa destinata all’igiene e alla protezione dell’orecchio esterno. La formulazione aiuta a mantenere l’equilibrio fisiologico della cute auricolare, facilita la rimozione degli accumuli di cerume e può contribuire a lenire gli arrossamenti del condotto uditivo. Può essere utilizzata anche per l’igiene dell’orecchio dopo l’impiego di cuffie, tappi o apparecchi acustici, seguendo le modalità d’uso e le avvertenze riportate sulla confezione.
  • Otovit Gocce Otologiche è una soluzione emolliente e umettante indicata in caso di alterata produzione di cerume e secchezza del condotto uditivo esterno. La formula contiene glicerina, acqua depurata, estratti glicolici di aloe e camomilla e acido borico. Il prodotto contribuisce ad ammorbidire il cerume e a donare una sensazione di comfort alla cute del condotto uditivo.

Prima di applicare qualsiasi prodotto nell’orecchio è importante verificare che il timpano sia integro. In presenza di dolore intenso, secrezioni, sangue, precedenti interventi all’orecchio, drenaggi transtimpanici o sospetta perforazione del timpano, non bisogna utilizzare gocce auricolari senza avere prima consultato il medico.

 
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