IMODIUM DIARREA E METEOR*12CPR
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26/08/2026 - Pubblicato in Salute
La diarrea è un disturbo molto comune che può comparire all’improvviso e durare poche ore o alcuni giorni. Si manifesta con evacuazioni frequenti, feci liquide o poco formate e, in alcuni casi, crampi addominali, nausea, gonfiore, malessere generale o urgenza di andare in bagno.
Nella maggior parte dei casi si tratta di un episodio passeggero, spesso legato a infezioni intestinali, alimenti mal tollerati, cambiamenti nella dieta o stress. Tuttavia, quando la diarrea è intensa, dura a lungo o si accompagna a sintomi importanti, non deve essere sottovalutata.
Il problema principale della diarrea non è soltanto il fastidio intestinale, ma la perdita di liquidi e sali minerali. Per questo motivo è importante sapere cosa fare, quali rimedi possono aiutare e quando è necessario chiedere il parere del medico.
La diarrea può avere cause diverse. Tra le più frequenti ci sono le infezioni causate da batteri o virus intestinali, come la gastroenterite. In questi casi la diarrea rappresenta uno dei sintomi principali e può comparire insieme a nausea, vomito, crampi addominali, malessere generale e, talvolta, febbre.
Anche alimenti contaminati o cibi mal tollerati possono favorire scariche intestinali più frequenti. Latte e derivati, cibi molto grassi, alimenti speziati, bevande alcoliche, dolcificanti o prodotti molto ricchi di zuccheri possono peggiorare il transito intestinale in persone predisposte. In alcuni casi, possono esserci delle vere e proprie intolleranze alimentari, che causano disturbi intestinali quando si assumono determinate sostanze come il lattosio.
La diarrea può comparire anche durante o dopo l’assunzione di alcuni farmaci, come antibiotici, lassativi o medicinali che possono irritare l’intestino. In questi casi è importante non sospendere autonomamente la terapia, ma chiedere consiglio al medico o al farmacista.
Un’altra possibile causa è lo stress. L’intestino è molto sensibile ai cambiamenti emotivi e ai ritmi di vita intensi: ansia, tensione e preoccupazioni possono influire sulla motilità intestinale e favorire episodi di diarrea, soprattutto nelle persone con intestino più sensibile.
Non tutte le forme di diarrea sono uguali. La diarrea acuta compare improvvisamente e di solito si risolve in pochi giorni. È spesso collegata a infezioni intestinali, pasti non ben tollerati o episodi di gastroenterite. La diarrea persistente, invece, dura più a lungo o tende a ripresentarsi con frequenza. In questi casi può essere legata a intolleranze, malattie intestinali, disturbi dell’assorbimento, alterazioni della flora batterica o altre condizioni che richiedono una valutazione medica.
Capire la durata del disturbo è importante. Un episodio isolato, senza febbre alta, sangue nelle feci o segni di disidratazione, può spesso essere gestito con riposo, idratazione e alimentazione leggera. Se però la diarrea continua per diversi giorni, peggiora o si associa ad altri sintomi, è meglio non affidarsi solo ai rimedi da banco.
Durante la diarrea è utile scegliere alimenti semplici e facilmente digeribili, senza appesantire l’intestino. Nelle prime ore può essere normale avere poco appetito: la priorità resta bere a piccoli sorsi e reintegrare i liquidi persi.
Quando si riprende a mangiare, si possono preferire alimenti come riso, patate, pane tostato, pasta semplice, carni magre, pesce leggero, banane e mele. Meglio evitare, almeno temporaneamente, cibi fritti, molto grassi, speziati, alcolici, bevande zuccherate, latte e alimenti che tendono ad aumentare il gonfiore.
La dieta deve essere graduale. Appena i sintomi migliorano, si può tornare progressivamente a un’alimentazione normale, ascoltando la risposta dell’intestino e senza forzare.
Un aspetto fondamentale è l’idratazione. Le evacuazioni frequenti causano una perdita di acqua e sali minerali, perciò è importante bere spesso e a piccoli sorsi, soprattutto in presenza di vomito o febbre. Acqua, brodi leggeri e soluzioni reidratanti orali possono contribuire a compensare le perdite. Le soluzioni reidratanti sono particolarmente utili quando il rischio di disidratazione è più elevato, come nei bambini, negli anziani e nelle persone fragili. Contengono acqua, sali minerali e zuccheri in proporzioni studiate per favorire l’assorbimento dei liquidi e il ripristino dell’equilibrio idrosalino.
Per fermare la diarrea, in alcuni casi possono essere utilizzati medicinali antidiarroici, che agiscono rallentando il movimento dell’intestino. Questi però non sono sempre adatti: in presenza di febbre elevata, sangue nelle feci o sospetta infezione, rallentare le evacuazioni senza una valutazione professionale potrebbe non essere opportuno. È quindi consigliabile chiedere il parere del farmacista o del medico, soprattutto quando il disturbo è intenso.
Uno di questi è Imodium Diarrea e Meteorismo è un medicinale a base di loperamide e simeticone, indicato per il trattamento sintomatico della diarrea acuta associata a gonfiore, crampi e presenza di gas intestinali negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni. La loperamide riduce i movimenti intestinali e lo stimolo all’evacuazione, mentre il simeticone favorisce la riduzione delle bolle di gas presenti nell’intestino. Non deve essere utilizzato in presenza di sangue nelle feci, febbre elevata o altre condizioni indicate nel foglio illustrativo e il trattamento non deve proseguire oltre 48 ore senza consultare il medico.
Anche i probiotici possono essere impiegati per favorire il ripristino dell’equilibrio della flora batterica intestinale, in particolare durante o dopo terapie antibiotiche e in presenza di alterazioni intestinali accompagnate da diarrea. Il prodotto deve essere scelto tenendo conto dell’età, delle condizioni della persona e delle caratteristiche del principio attivo.
Codex 5 miliardi è un medicinale probiotico in capsule rigide a base di Saccharomyces boulardii, un lievito utilizzato per favorire il ripristino dell’equilibrio della flora intestinale. Può essere impiegato nella prevenzione e nel trattamento delle alterazioni del microbiota intestinale, comprese quelle associate all’assunzione di antibiotici e ad alcuni episodi di diarrea. Deve essere assunto rispettando le dosi e le avvertenze riportate nel foglio illustrativo.
Enterogermina 4 miliardi è un medicinale in sospensione orale contenente spore di Bacillus clausii. È indicato per il trattamento e la prevenzione delle alterazioni della flora batterica intestinale e può essere utilizzato come coadiuvante per ripristinare il microbiota modificato durante una terapia antibiotica. Le spore sono resistenti all’ambiente gastrico e raggiungono l’intestino, dove contribuiscono a ristabilire l’equilibrio della flora intestinale.
Farmaci probiotici e antidiarroici agiscono in modo diverso e devono essere scelti in base alla causa e alle caratteristiche del disturbo. Una particolare cautela è necessaria nei bambini, negli anziani e nelle persone fragili. Quando i sintomi persistono, peggiorano o si accompagnano a segni di disidratazione, sangue nelle feci, febbre elevata o dolore intenso, è sempre opportuno rivolgersi al medico.