La passiflora è una pianta rampicante appartenente alla famiglia delle Passifloraceae, originaria delle zone tropicali e subtropicali delle Americhe. È facilmente riconoscibile per i suoi fiori grandi e particolari.
In questo articolo scopriremo più nel dettaglio a cosa serve la passiflora, quali sono le sue proprietà, come può essere assunta e quali precauzioni è opportuno conoscere.
I tipi di passiflora
Il genere Passiflora comprende numerose specie. Non tutte vengono però utilizzate allo stesso modo: alcune sono coltivate per i fiori ornamentali, altre per i frutti commestibili, mentre la Passiflora incarnata è la specie maggiormente impiegata in fitoterapia.
La Passiflora caerulea, conosciuta anche come passiflora blu, è apprezzata soprattutto come pianta ornamentale per i suoi caratteristici fiori bianchi e azzurro-violacei. Produce frutti commestibili a maturazione, ma generalmente meno saporiti rispetto a quelli di altre specie.
La Passiflora incarnata è invece la varietà più utilizzata nella preparazione di tisane, estratti, integratori e medicinali vegetali. Le sue parti aeree vengono tradizionalmente impiegate per favorire il rilassamento e il sonno. Questa specie è conosciuta anche con il nome comune inglese maypop. Quindi, Passiflora maypop e Passiflora incarnata indicano in realtà la stessa pianta.
La Passiflora edulis è la specie da cui si ricava il frutto della passione, comunemente chiamato anche maracuja. Viene coltivata soprattutto a scopo alimentare per la sua polpa aromatica e leggermente acidula, utilizzata fresca oppure nella preparazione di succhi, bevande e dessert.
La Passiflora quadrangularis, nota come granadilla gigante, produce frutti di grandi dimensioni con polpa commestibile. Il suo nome deriva dalla particolare forma quadrangolare dei fusti ed è coltivata sia come pianta da frutto sia a scopo ornamentale.
La Passiflora ligularis, chiamata anche granadilla dolce, produce invece frutti tondeggianti dalla buccia arancione e dalla polpa dolce e profumata. È diffusa soprattutto nelle aree tropicali montane dell’America centrale e meridionale.
Proprietà benefiche della passiflora
La proprietà principale per cui è conosciuta la passiflora è la sua azione calmante e rilassante sul sistema nervoso. Le parti aeree della passiflora incarnata vengono tradizionalmente utilizzate per alleviare i lievi sintomi dello stress mentale e favorire il sonno.
In particolare, la passiflora può essere impiegata per:
favorire il rilassamento: può aiutare a ridurre nervosismo, agitazione, irritabilità e tensione emotiva nei periodi di maggiore stress;
favorire il sonno: può facilitare l’addormentamento e contribuire a migliorare la qualità del riposo, soprattutto quando le difficoltà a dormire sono legate a preoccupazioni e tensione;
alleviare i disturbi gastrointestinali legati allo stress: grazie alla sua tradizionale azione distensiva, può contribuire a calmare spasmi, tensioni addominali e fastidi digestivi associati a nervosismo e somatizzazione;
supportare il benessere durante la menopausa: alcuni preparati a base di passiflora vengono utilizzati per contrastare irritabilità, agitazione e difficoltà del sonno che possono comparire in questa fase della vita.
Gli impieghi maggiormente riconosciuti della Passiflora incarnata riguardano il sollievo dei lievi sintomi dello stress mentale e il supporto del sonno. Tali utilizzi si basano principalmente sulla lunga tradizione d’impiego della pianta, mentre le evidenze cliniche disponibili non consentono ancora di formulare conclusioni definitive sulla sua efficacia. Gli effetti sui disturbi gastrointestinali legati allo stress e sui sintomi della menopausa richiedono ulteriori conferme.
Effetti collaterali della passiflora
I preparati a base di passiflora sono generalmente ben tollerati quando vengono utilizzati nel rispetto delle dosi indicate. In alcune persone possono tuttavia comparire sonnolenza, capogiri o una riduzione dell’attenzione, soprattutto in caso di particolare sensibilità, dosaggi elevati o associazione con altre sostanze dall’effetto sedativo.
Per prudenza è opportuno evitare di guidare, utilizzare macchinari o svolgere attività che richiedono particolare concentrazione quando si avverte sonnolenza dopo l’assunzione.
La passiflora potrebbe inoltre aumentare l’effetto di medicinali calmanti, sedativi, ansiolitici o sonniferi. Chi segue una terapia farmacologica dovrebbe quindi consultare il medico o il farmacista prima di utilizzare integratori o medicinali che la contengono.
L’uso non è generalmente raccomandato durante la gravidanza e l’allattamento per la mancanza di dati sufficienti sulla sicurezza. I medicinali vegetali a base di Passiflora incarnata non sono inoltre consigliati sotto i 12 anni, salvo diversa indicazione del medico. Le precauzioni possono variare in base alla formulazione, perciò è sempre necessario leggere l’etichetta o il foglio illustrativo del prodotto scelto.
Integratori con passiflora
La passiflora è presente in numerosi integratori alimentari formulati per favorire il rilassamento, il benessere mentale e il riposo notturno. Può essere utilizzata da sola oppure in associazione con altre sostanze e piante tradizionalmente impiegate nei periodi di stress, come valeriana, melissa, biancospino, escolzia, melatonina, magnesio e vitamine del gruppo B.
Gli integratori con passiflora sono disponibili in diverse forme, tra cui compresse, capsule, gocce, sciroppi, tisane e preparati in bustina. La scelta dipende dalle esigenze individuali e dalla composizione del prodotto: alcune formulazioni sono pensate soprattutto per favorire il rilassamento durante il giorno, mentre altre sono studiate per facilitare l’addormentamento e sostenere la qualità del sonno.
Un esempio è Sedivitax Advanced Capsule di Aboca, un integratore contenente un complesso naturale a base di passiflora, valeriana, melissa e biancospino. La passiflora contribuisce al rilassamento e favorisce l’addormentamento, mentre la valeriana sostiene la qualità del sonno. La presenza di melissa contribuisce al rilassamento e al benessere mentale nei periodi caratterizzati da tensione, irrequietezza e irritabilità. Il prodotto può essere assunto sia alla sera, per favorire un riposo sereno, sia durante il giorno, quando si desidera promuovere il rilassamento.
Tra gli integratori contenenti passiflora rientra anche Serenil Calmansia, formulato con passiflora, luppolo, ziziphus e biancospino. La passiflora e il luppolo favoriscono il rilassamento, mentre gli altri estratti vegetali completano la formulazione pensata per favorire il rilassamento e il benessere mentale nei periodi di nervosismo e tensione.
Oltre a tisane e integratori alimentari, la passiflora può essere utilizzata anche come principio attivo di medicinali di origine vegetale. Rispetto agli integratori, i farmaci sono autorizzati per indicazioni precise e devono essere assunti seguendo le dosi e le avvertenze riportate nel foglio illustrativo.
Tra i medicinali a base di passiflora disponibili in farmacia rientra Tractana 200 mg, formulato in compresse rivestite. Ogni compressa contiene 200 mg di estratto secco delle parti aeree di Passiflora incarnata, equivalenti a 700-1.000 mg di pianta.
Tractana è un medicinale vegetale di uso tradizionale indicato negli adulti e negli adolescenti di età superiore ai 12 anni per alleviare i sintomi lievi e temporanei dello stress mentale, come nervosismo, ansia e irritabilità, e per favorire il sonno.
Anche se di origine vegetale, Tractana è un farmaco e non deve essere assunto senza le dovute precauzioni. In caso di sintomi persistenti, peggioramento, terapie concomitanti, gravidanza o allattamento è opportuno chiedere consiglio a un professionista sanitario.