Come curare la micosi delle unghie

calendar_month 24/06/2026 - Pubblicato in  Cura del corpo

La micosi delle unghie delle mani o dei piedi, detta onicomicosi, è una delle condizioni più comuni e diffuse. Si tratta di un problema che può comparire a qualsiasi età e che, se trascurato, tende spesso a persistere nel tempo.

Conoscere meglio questa condizione è il primo passo per affrontarla in modo corretto. In questo articolo approfondiremo tutto ciò che c'è da sapere sulla micosi delle unghie, dai fattori che possono favorirne la comparsa ai possibili rimedi disponibili.

Cause della micosi alle unghie

L'onicomicosi è un'infezione causata da microrganismi parassiti che attaccano la cheratina, la proteina che costituisce le unghie. Una volta insediati, questi microrganismi possono proliferare progressivamente, alterando la struttura e l'aspetto dell'unghia.

I principali responsabili della micosi alle unghie sono i dermatofiti, funghi che causano la maggior parte delle infezioni, in particolare a carico delle unghie dei piedi. Tra le specie più frequentemente coinvolte vi è trichophyton rubrum, considerato uno dei patogeni più comuni nell'onicomicosi. In alcuni casi l'infezione può essere provocata anche da lieviti e muffe, come candida e aspergillus, che tendono a colpire più spesso le unghie delle mani.

Lo sviluppo dell'infezione è favorito da condizioni che creano un ambiente caldo e umido, ideale per la crescita dei funghi. Per questo motivo l'onicomicosi interessa più frequentemente i piedi, soprattutto nelle persone che indossano scarpe chiuse per molte ore al giorno o frequentano ambienti condivisi come piscine, palestre, spogliatoi e centri benessere.

Anche piccoli traumi dell'unghia possono facilitare l'ingresso dei microrganismi. Allo stesso modo, una sudorazione abbondante dei piedi, l'utilizzo di calzature poco traspiranti e alcune condizioni che compromettono la circolazione sanguigna o le difese immunitarie possono aumentare il rischio di sviluppare l'infezione. Anche le persone affette da diabete presentano un rischio maggiore di sviluppare onicomicosi a causa delle alterazioni della circolazione periferica e della maggiore suscettibilità alle infezioni.

L'età avanzata rappresenta un ulteriore fattore predisponente, poiché la crescita delle unghie tende a rallentare e le unghie possono diventare più fragili e vulnerabili. Inoltre, chi soffre già di infezioni fungine della pelle, come il piede d'atleta, presenta una maggiore probabilità di sviluppare una micosi anche a livello delle unghie.

Come riconoscere la micosi alle unghie

La micosi alle unghie può manifestarsi in modo graduale e, soprattutto nello stadio iniziale, i sintomi possono essere facilmente confusi con altre alterazioni dell'unghia dovute a traumi, invecchiamento o altre condizioni dermatologiche. Per questo motivo è importante prestare attenzione ai cambiamenti che interessano l'aspetto e la struttura dell'unghia.

Uno dei segnali più comuni è la comparsa di macchie biancastre, giallastre o brunastre sulla superficie o lungo i bordi dell'unghia. Con il passare del tempo, l'unghia può diventare più spessa, fragile e tendere a sfaldarsi o a rompersi con facilità. In alcuni casi può assumere un aspetto opaco e perdere la sua naturale trasparenza. Talvolta può comparire anche un odore sgradevole dovuto alla degradazione dei tessuti ungueali e alla proliferazione dei microrganismi.

Nelle forme più avanzate l'infezione può estendersi progressivamente fino a coinvolgere gran parte dell'unghia, provocandone la deformazione o il distacco parziale dal letto ungueale, una condizione nota come onicolisi. Talvolta possono comparire anche fastidio, dolore o difficoltà nel camminare quando la micosi interessa le unghie dei piedi.

Poiché non tutte le alterazioni ungueali sono causate da un'infezione fungina, in presenza di sintomi persistenti è consigliabile rivolgersi al medico o al dermatologo per ottenere una diagnosi corretta e individuare il trattamento più appropriato.

Smalti e soluzioni ungueali per la micosi

Tra i trattamenti più utilizzati contro la micosi delle unghie vi sono gli smalti medicati e le soluzioni ungueali ad applicazione locale. Questi prodotti sono formulati per penetrare attraverso la lamina ungueale e raggiungere il sito dell'infezione, contrastando la proliferazione dei microrganismi responsabili dell'onicomicosi.

Di seguito scopriremo alcuni dei principali smalti e soluzioni ungueali disponibili in farmacia.

Trosyd 28% Soluzione Cutanea

Trosyd 28% è una soluzione a base di tioconazolo, un principio attivo appartenente alla classe degli antimicotici ad ampio spettro. Il prodotto è indicato per il trattamento delle infezioni fungine della pelle e può essere utilizzato anche nelle micosi delle unghie.

La formulazione in soluzione favorisce l'applicazione diretta sull'area interessata e la diffusione del principio attivo sulla superficie ungueale. Il tioconazolo agisce contrastando la crescita dei microrganismi responsabili dell'infezione, contribuendo al progressivo miglioramento dell'aspetto dell'unghia.

Dermovitamina Micoblock Onicomicosi Soluzione Ungueale

Dermovitamina Micoblock 3 in 1 Onicomicosi è un dispositivo medico studiato per il trattamento e la prevenzione delle micosi ungueali e delle alterazioni associate, come ingiallimento, sfaldamento e fragilità dell'unghia. La formulazione crea sulla superficie ungueale un film protettivo che ostacola gli scambi con l'ambiente esterno e rilascia sostanze acidificanti, contribuendo a creare condizioni sfavorevoli alla proliferazione dei miceti responsabili dell'infezione.

La presenza di urea aiuta ad ammorbidire la superficie dell'unghia e favorisce la penetrazione delle sostanze attive negli strati più superficiali della lamina ungueale. La formula contiene inoltre ingredienti ad azione rinforzante che contribuiscono a ridurre la fragilità dell'unghia e a migliorarne progressivamente l'aspetto estetico.

Onilaqare Smalto

Onilaqare è uno smalto medicato a base di amorolfina al 5%, un principio attivo antimicotico che agisce inibendo la crescita dei funghi responsabili delle infezioni ungueali. È indicato per il trattamento locale delle onicomicosi che interessano non più di due unghie e coinvolgono la porzione superficiale o laterale dell'unghia.

L'amorolfina penetra nella lamina ungueale raggiungendo il sito dell'infezione e contrastando dermatofiti, lieviti e muffe.

Niogermox Smalto

Niogermox è uno smalto medicato a base di ciclopirox, un antimicotico ad ampio spettro attivo contro dermatofiti, lieviti, muffe e altri microrganismi coinvolti nelle infezioni ungueali.

Grazie alla formulazione, il prodotto aderisce alla superficie ungueale e rilascia gradualmente il principio attivo, favorendo un'azione prolungata nel tempo.

Rimedi naturali contro l’onicomicosi

Tra i rimedi naturali per l’onicomicosi più conosciuti vi è l'olio essenziale di tea tree, apprezzato per le sue proprietà antimicrobiche. Alcuni studi hanno suggerito una possibile attività antifungina, anche se le evidenze disponibili non consentono di considerarlo un trattamento equivalente ai farmaci o ai dispositivi specifici per l'onicomicosi.

Anche il bicarbonato di sodio viene spesso consigliato come rimedio casalingo. Generalmente viene utilizzato nei pediluvi o applicato localmente con l'obiettivo di assorbire l'umidità e rendere l'ambiente meno favorevole alla crescita dei funghi. Tuttavia, non esistono prove solide che dimostrino la sua capacità di curare una micosi dell'unghia già instaurata. Può eventualmente rappresentare una misura complementare per l'igiene del piede, ma non sostituisce i trattamenti specifici.

Diverso è il caso della candeggina, un rimedio che circola frequentemente online ma che non dovrebbe essere utilizzato sulle unghie o sulla pelle. Questa infatti può causare arrossamenti, ustioni chimiche, dermatiti e danni ai tessuti circostanti. Inoltre, non esistono evidenze scientifiche che ne supportino l'uso come trattamento sicuro ed efficace per l'onicomicosi.

Se la micosi persiste, interessa una parte significativa dell'unghia o tende a peggiorare nel tempo, è consigliabile rivolgersi al medico o al farmacista per individuare il trattamento più appropriato. I rimedi naturali possono talvolta affiancare le normali misure di igiene, ma raramente sono sufficienti da soli a risolvere l'infezione.

Consigli pratici contro la micosi alle unghie

La prevenzione e la gestione della micosi delle unghie non dipendono esclusivamente dai trattamenti utilizzati, ma anche dall'adozione di alcune semplici abitudini quotidiane. I funghi responsabili dell'onicomicosi proliferano più facilmente in ambienti caldi e umidi, perciò ridurre queste condizioni può contribuire a limitare il rischio di infezione e di recidive.

È importante lavare regolarmente piedi e mani e asciugarli con cura, prestando particolare attenzione agli spazi tra le dita. Dopo la doccia o il bagno, l'umidità residua può infatti favorire la crescita dei microrganismi. Anche le unghie dovrebbero essere mantenute corte e pulite, evitando però di tagliarle in modo eccessivamente aggressivo o di provocare piccoli traumi.

La scelta delle calzature gioca un ruolo fondamentale. È preferibile utilizzare scarpe traspiranti e calze in fibre naturali o tecniche che favoriscano l'evaporazione del sudore. Le calze andrebbero cambiate quotidianamente e più volte al giorno in caso di sudorazione abbondante. Durante il trattamento può essere utile igienizzare periodicamente scarpe e calzature sportive per ridurre il rischio di reinfezione.

Nelle piscine, nelle palestre, negli spogliatoi e nelle docce pubbliche è consigliabile indossare sempre ciabatte o sandali per ridurre il contatto diretto con superfici potenzialmente contaminate. Allo stesso modo, è bene evitare di condividere asciugamani, forbicine, tronchesine, lime o altri strumenti per la cura delle unghie.

Chi è già in trattamento per una micosi dovrebbe utilizzare una lima dedicata esclusivamente alle unghie infette ed evitare di impiegarla sulle unghie sane, così da limitare il rischio di diffusione dell'infezione. Può essere utile anche disinfettare periodicamente gli strumenti utilizzati per la manicure e la pedicure.

Infine, è importante avere pazienza e costanza. Le unghie crescono lentamente e la guarigione completa può richiedere diversi mesi, anche quando il trattamento è efficace. Interrompere precocemente la terapia o trascurare le norme igieniche aumenta il rischio che l'infezione persista o si ripresenti nel tempo.

 
Loading...